MOV-ING, Biella Chiavazza: uno spazio oltre il ristorante pizzeria

Chiamarlo ristorante pizzeria sarebbe riduttivo: il progetto MOV-ING (o Moving) nasce dall’estro e dall’esperienza di Paolo Barrichello, che ha deciso di coniugare “Passione Design e Tecnologia” declinate all’interno di un progetto gastronomico che affonda le radici nel territorio, nell’ars technica di Paolo e nella sua originalità espressiva.

Da Forme Metalliche a MOV-ING

Cogliere l’essenza del MOV-ING e descriverla sulla pagina di un blog non è semplice: il locale prende vita come progetto di Paolo Barrichello, artista specializzato in lavorazioni meccaniche, più volte premiato ed insignito per le sue creazioni, nate dalla conoscenza dei materiali e dal gusto estetico.

Il MOV-ING nasce come estensione gastronomica di Forme Metalliche, simulacro dell’esperienza di Paolo, diventando un luogo di raccolta conviviale in cui non solo consumare ottimo cibo, ma partecipare ad eventi di elite, di design, legati al territorio Biellese.

zucca di halloween gigante al mov-ing

Una delle originali creazioni allestite al MOV-ING, in questo caso per Halloween

Come descrive l’autore sul sito ufficiale Forme Metalliche:

è la volontà di creare un locale innovativo e fortemente legato ai cibi , ai luoghi e alle persone attive nel territorio è un progetto e un impegno importante , gli strumenti che utilizzo sono Passione Design Tecnologia e il contenitore di tutto questo è MOV-ING”

Un contenitore che spazia dagli aperitivi alle mostre, dalla musica alla pizza, dagli eventi alle proiezioni, tutto accomunato da comune denominatore del territorio Biellese.

Una cucina di movimento

Tornare al MOV-ING è sempre un piacere e non solo per l’ottima cucina: vero padrone di casa e protagonista dell’ambiente è soprattutto Paolo, campione di accoglienza e gentilezza, sempre attento alle esigenze dei clienti e capace di far sentire chiunque a proprio agio, come se fosse a casa sua.

Il locale è caratterizzato da un design innovativo, suddiviso in due piani, con terrazza esterna per le stagioni più calde. E’ il metallo a dominare, stile essenziale, mai freddo, con particolare attenzione al confort degli avventori, caldo ed accogliente.

Il menù è invidiabilmente completo: la cucina offre tre espressioni distinte, per gli amanti di carne, pesce e per i vegetariani, che possono consultare i piatti a loro dedicato in un apposito capitolo della lista, privilegio che nel biellese è offerto da pochissimi locali.

Dopo la cucina, spicca l’interessante lista di pizze, arricchite da ingredienti e materie prime del territorio, con riferimenti anche alle zone del biellese inseriti direttamente nel menù. Si chiude con birre e vini, anche di produzione locale, e una lunga lista di dolci che sapranno accontentare gli appassionati di zuccheri.

Nel corso del tempo possiamo confermare una concreta crescita del locale, ora in grado di scodellare piatti che stimolano la salivazione anche solo sulla carta.

Le pizze, ora disponibili anche con farina integrale, si esprimono attraverso un impasto morbido, digeribile e gustoso. Perfette da gustare anche bianche, o da condividere con la tavolata per un rapido aperitivo improvvisato in attesa di lanciarsi sulla cucina.

La nostra ultima visita è stata la più soddisfacente, caratterizzata da una serie di piatti da 110 e lode e menzione d’onore.

Fra questi possiamo citare i superbi ravioli di burrata con fonduta al castelmagno e pomodorini agrodolci: vellutati e robusti i ravioli, che si sposavano alla perfezione con il gusto intenso dei pomodorini.

ravioli di burrata con fonduta al castelmagno e pomodorini agrodolci

Goduria totale per i ravioli di burrata con fonduta al castelmagno e pomodorini agrodolci

Eccellente anche il polpo arrosto con bufala campana con pomodori, pesto e patate al forno, una variazione del “solito” polpo bollito con patate, in questo caso impreziosito da un accostamento con la bufala rischioso ma che paga fino all’ultimo morso.

polpo arrosto con bufala campana con pomodori pesto e patate al forno

Il polpo arrosto con bufala campana con pomodori, pesto e patate al forno

Un classico la tartare di fassone con verza croccante e leggera bagna cauda, un sempreverde sempre apprezzato.

tartare battuta di fassone con verza croccante e leggera bagna cauda

Un classico sempreverde: tartare di fassone con verza croccante e leggera bagna cauda

A questi si aggiungono in ordine sparso gli eccelsi panciotti di gamberoni e capesante con pomodori datterini olive taggiasche e riduzione al brandy, mentre fra i dolci la sorpresa viene dalla pera intera cotta nel barolo: morbida e succulenta nella sua (e nostra) gioiosa avvinazzatura.

Passione e soddisfazione

Nell’omologazione spesso espressa dalla gran parte dei ristoranti e delle pizzerie, l’originalità, l’impegno e la passione compresse nel MOV-ING sono encomiabili e riflesse nella qualità del servizio e nel valore dei suoi piatti e nell’eccellenza, accomunati da un rapporto qualità prezzo più che onesto: 50 euro per due antipasti, un primo, un dolce, due bottiglie d’acqua e un caffè.

Pollice più alto che mai dunque per MOV-ING e un encomio d’onore per Paolo, concreto reale valore (umano) aggiunto per uno spazio che trasuda delle sue aspirazioni, del suo entusiasmo e della sua slanciata abnegazione verso il progetto.

Tutti i titolari di un locale dovrebbero prendere esempio da chi, come lui, vive l’esercizio commerciale considerando le persone come ospiti e non come semplici clienti.

Qui di seguito alcune risorse utili per chi vuole maggiori informazioni sul MOV-ING.

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