Agriturismo Cascina il Faggio, Trivero: un’oasi di genuina tradizione moderna

Un agriturismo come pochi. Questa è la giusta connotazione per descrivere l’agriturismo Cascina il Faggio di Trivero, che sorge presso Borgata Brughiera 5, Mosso Santa Maria, a Trivero.

L’agriturismo è la creatura di Luca e Olivia, due giovani imprenditori torinesi – ma con origini biellesi – che hanno deciso di lanciarsi un questa nuova avventura, ristrutturando un vecchia cascina sita in posizione strategica per trasformarla in un piccolo gioiello di accoglienza, in una zona sicuramente interessante per il turismo Biellese.

A pochissimi metri dal Santuario Madonna della Brughiera e pochi chilometri dall’Oasi Zegna, Cascina il Faggio accoglie i visitatori con un panorama mozzafiato verso la valle Mosso, che già di per sé vale il viaggio.

panorama agriturismo cascina il faggio

Il meraviglioso panorama di cui si può godere dall’Agriturismo Cascina il Faggio

Radici tradizionali, rami verso l’avanguardia

L’ambiente interno della sala da pranzo è stato recentemente completato e regala uno scorcio fra il rustico ed il moderno: ci si sente a casa, in un ambiente curato che esprime l’artigianalità dello stile e prepara ad un’esperienza gastronomica curata, semplice e attenta all’uso di materie prime locali e ricercate.

sala da pranzo cascina il faggio

La sala da pranzo della Cascina il Faggio

Il menù si concentra su territorio e tradizione, ma con uno sguardo attento a strizzare l’occhio alle nuove tendenze gourmet, una visione che coniuga la sostanza con la presentazione, tutto in maniera efficace.

menu cascina il faggio

Il menu dell’agriturismo Cascina il Faggio

In quest’ottica notiamo con piacere alcuni guizzi di cucina molecolare, ed un’offerta aggiuntiva che sappia accontentare gli amici vegetariani e vegani con alcuni piatti dedicati ha chi predilige nutrienti di derivazione vegetale.

Sfiziosi gli antipasti, territorio subito protagonista con un tagliere di salumi (salame d’asino e coppa) e formaggi della zona (pian paris, toma della valsesia, piodino e parmigiano) serviti con focaccia integrale al rosmarino, prodotta artigianale.

tagliere di formaggi e focaccia artigianale

Goloso tagliere di formaggi e focaccia artigianale

Si prosegue con il piatto misto di quattro antipasti veloci: flan dell’orto, crostone di pane con stracciatella di bufala, polpetta di melanzana e provola affumicata e stick di polenta fritta con paletta di Coggiola con toma maccagno.

piatto di antipasti misti

Il poker di antipasti misti

Un antipasto rustico, di sostanza, con grande rilievo alla qualità delle materie prime ed attenzione ai prodotti locali, che fa da apripista alla concretezza di primi e secondi.

Optiamo per la massima soddisfazione: i tajarin con pane da scarpetta, serviti in un tegame di alluminio.

tajarin al ragu

I tajarin sono un trionfo di soddisfazione e la scarpetta è il loro climax.

I tajarin sono realizzati con farina enkir (Mulino Marino), 24 tuorli d’uovo e accompagnati da un succoso ragù di produzione artigianale. La scarpetta è d’obbligo ed suggerita da alcuni spicchi di pane che ci aiutano a ripulire alla perfezione il tegame. Piatto 10 e lode.

Si prosegue con il tris di carne, un trittico che soddisferà i carnivori più appassionati: tartare e carpaccio di fassona piemontese, e l’immancabile mini-burger con pane integrale accompagnato da cavolo nero. Goduria carnivora a tre stadi.

tris di carne

Tartare e carpaccio di fassona piemontese, e mini-burger con pane integrale e cavolo nero

Menzione particolare per gli ottimi agnolotti, che rielaborano il classico agnolotto piemontese arricchendolo con brodo di riso Venere ed aria di maggiorana. Quando la tradizione incontra la rivisitazione.

Agnolotti piemontesi con brodo di riso venere ed aria di maggiorana.

L’amore per l’agnolotto: agnolotti piemontesi con brodo di riso Venere ed aria di maggiorana.

Si conclude con un 1-2-3 intenso: gorgonzola con canestrello di Coggiola, colomba artigianale con spuma al caffè, biscotto salato con ganache al cioccolato bianco, fragole e basilico al limone. Un trittico formaggio-dolce-frutta definitivo ed equilibrato.

formaggio frutta e dolce

L’eccelso trittico formaggio-frutta-dolce: gorgonzola con canestrello di coggiola, colomba artigianale con spuma al caffè, biscotto salato con ganache al cioccolato bianco, fragole e basilico al limone

Soddisfatti e pronti a tornare

Siamo rimasti piacevolmente soddisfatti dalle caratteristiche e dall’impronta che caratterizza la Cascina il Faggio: l’agriturismo di Luca e Olivia è capace di regalare un’esperienza gastronomica rispettosa della tradizione e del territorio, con una visione orientata non solo alla qualità delle materie prime ma anche alla nuove tendenza.

Puoi dimenticarti della vecchia e stantia visione dell’agriturismo come una pura espressione di una cucina casalinga “della nonna”: in questo caso al Cascina il Faggio è capace di rielaborare la tradizione in chiave più all’avanguardia, con tanto di alternative vegane.

Inoltre per i visitatori che provengono da più lontano è possibile pernottare, per godere del fascino delle zone turistiche limitrofe, SPA dedicata e un panorama che vale almeno una visita, per ammirare il verdeggiare della valle sottostante e soddisfare l’appetito di chi cerca soddisfazione e genuinità.

Qui di seguito la nostra galleria fotografica e alcune informazioni utili.



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